I sette principi dell'HACCP

In riferimento alla nuova disciplina "pacchetto igiene", e al Piano sanitario nazionale 2006-2008, si è definito come linea preferenziale per la sicurezza alimentare, il sistema dell'autocontrollo basato sui sette principi dell'HACCP del Codex alimentarius

I SETTE PRINCIPI DELL'HACCP

1. Condurre un'analisi di rischio, identificare ogni pericolo che deve essere prevenuto, eliminato o ridotto a livelli accettabili;

2. Identificare i punti critici di controllo nella fase o nelle fasi in cui il controllo si rivela essenziale per prevenire o eliminare un rischio o per ridurlo a livelli accettabili;

3. Stabilire, nei punti critici di controllo, i limiti critici che differenziano l'accettabilità o l'inaccettabilità ai fini della prevenzione, eliminazione o riduzione dei rischi identificati;

4. Stabilire ed applicare procedure di sorveglianza efficaci nei punti critici di controllo;

5. Stabilire le azioni correttive da intraprendere nel caso in cui dalla sorveglianza risulti che un determinato punto critico non è sotto controllo;

6. Stabilire procedure, da applicare regolarmente, per verificare l'effettivo funzionamento delle misure di cui alle lettere da 1) ad 5);

7. Predisporre documenti e registrazioni adeguati alla natura e alle dimensioni dell'impresa alimentare al fine di dimostrare l'effettiva applicazione delle misure di cui alle lettere da 1) a 6).

Si prevede quindi una maggiore responsabilizzazione degli operatori del settore alimentare e mangimistico, un'estensione dei principi di sicurezza alimentare su tutta la filiera produttiva ("dalla stalla alla tavola").